This blog has been created to host the different works produced for the Comenius Project "ACTOR" 2010-2012. Comenius Association is not responsible for the contents of this project.
Monday, March 26, 2012
Italian Students' Performance 8- THE TRADITIONAL WEDDING IN GRAVINA- Class 3 E
Teachers: Maria Dileo, Caterina Tisci, Ottavio Cicala, Gelly De Leonards, Scene: Pietro Nolasco
Friday, March 23, 2012
REPORT COMENIUS-ELISEA-3A
RESOCONTO... COMENIUS
Thursday 08 march 2012
by ELISEA LARONCA 3 A
Il comenius ha dei valori specifici
- Sviluppare la conoscenza e la comprensione della diversità culturale e linguistica europea e del suo valore
- Aiutare i giovani ad acquisire le competenze di base necessarie per la vita e le competenze necessarie ai fini dello sviluppo personale, dell'occupazione e della cittadinanza europea attiva.
La mia scuola fa parte di questo bellissimo progetto, un' esperienza molto forte che segna qualcosa nei propri ricordi.
E' un opportunità in più di socializzare di unirsi e di migliorare il proprio inglese.
Nella nostra classe alcuni miei amici hanno ospitato alcuni ragazzi,rispettivamente 2 spagnoli,1 polacca e una turca.
Sono qui, naturalmente, per dirvi la mia.
Già dal primo giorno feci subito amicizia con loro.
Comunicare era divertente, era un modo per imparare l'inglese divertendosi!!!
Eravamo tutti felici, io ero al settimo cielo!
Era un evento diverso dai soliti,qualcosa che non capitava tutti i giorni.
Tutta la classe era agitata e saltavamo dall'emozione!
Tutti erano intorno a loro per avere informazioni, scambiarci contatti. E' veramente bello imparare qualcosa di diverso,qualcosa fuori dall'ordinario e conoscere culture religioni,diverse.
E' un modo interessante di conoscere meglio il mondo. Oramai eravamo come fratelli e sorelle anche se non tutti ospitavano.
Io mi sentivo ugualmente una di loro!
Uscivamo, scherzavamo e ridevamo come mtti.
Sarebbe piaciuto anche a me ospitare qualche ragazzo straniero, fa bene anche alla famiglia aprirsi agli altri.
A scuola abbiamo portato vari lavori, abbiamo messo in scena alcune commedie e alcuni spettacoli.
Io e la mia classe siamo stati onorati di ricevere attenzione dalle delegazioni estere mentre mettevamo in scena un' opera di Pirandello, Uno nessuno e centomila, che spiegava come una persona nel corso della vita adotti varie maschere.
Anche questo è stato un modo per sentirci una classe,una vera classe unita, anche nei difetti.
Alla fine ci veniva da piangere perchè, nonostante gli ostacoli, ce l'avevamo fatta!!
NOI avevamo raggiunto un obbiettivo.
Il Meeting è durato circa una settimana, è stato senza dubbio un'esperienza da rifare,peccato che non duri per sempre,ormai ci siamo affezionati tantissimo a loro ed è un peccato vederli ripartire, ti fa star male veramente.
Fossi stata io l'organizzatrice avrei fatto qualcosa di più: avrei trovato un modo per far stare insieme tutti,non solo gli ospitanti e gli stranieri.
Avrei progettato giochi pomeridiani a scuola o uscite in più con tutte le classi,perchè anche quelle che non facevano parte avevano voglia di conoscere e di imparare sempre di più.
Se fossi stata l'ospitante avrei dato tutto il meglio di me affinchè la ragazza straniera si sentisse a proprio agio. Se fossi stata, invece ,la ragazza straniera avrei fatto di tutto pur di divertirmi.
- Sviluppare la conoscenza e la comprensione della diversità culturale e linguistica europea e del suo valore
- Aiutare i giovani ad acquisire le competenze di base necessarie per la vita e le competenze necessarie ai fini dello sviluppo personale, dell'occupazione e della cittadinanza europea attiva.
La mia scuola fa parte di questo bellissimo progetto, un' esperienza molto forte che segna qualcosa nei propri ricordi.
E' un opportunità in più di socializzare di unirsi e di migliorare il proprio inglese.
Nella nostra classe alcuni miei amici hanno ospitato alcuni ragazzi,rispettivamente 2 spagnoli,1 polacca e una turca.
Sono qui, naturalmente, per dirvi la mia.
Già dal primo giorno feci subito amicizia con loro.
Comunicare era divertente, era un modo per imparare l'inglese divertendosi!!!
Eravamo tutti felici, io ero al settimo cielo!
Era un evento diverso dai soliti,qualcosa che non capitava tutti i giorni.
Tutta la classe era agitata e saltavamo dall'emozione!
Tutti erano intorno a loro per avere informazioni, scambiarci contatti. E' veramente bello imparare qualcosa di diverso,qualcosa fuori dall'ordinario e conoscere culture religioni,diverse.
E' un modo interessante di conoscere meglio il mondo. Oramai eravamo come fratelli e sorelle anche se non tutti ospitavano.
Io mi sentivo ugualmente una di loro!
Uscivamo, scherzavamo e ridevamo come mtti.
Sarebbe piaciuto anche a me ospitare qualche ragazzo straniero, fa bene anche alla famiglia aprirsi agli altri.
A scuola abbiamo portato vari lavori, abbiamo messo in scena alcune commedie e alcuni spettacoli.
Io e la mia classe siamo stati onorati di ricevere attenzione dalle delegazioni estere mentre mettevamo in scena un' opera di Pirandello, Uno nessuno e centomila, che spiegava come una persona nel corso della vita adotti varie maschere.
Anche questo è stato un modo per sentirci una classe,una vera classe unita, anche nei difetti.
Alla fine ci veniva da piangere perchè, nonostante gli ostacoli, ce l'avevamo fatta!!
NOI avevamo raggiunto un obbiettivo.
Il Meeting è durato circa una settimana, è stato senza dubbio un'esperienza da rifare,peccato che non duri per sempre,ormai ci siamo affezionati tantissimo a loro ed è un peccato vederli ripartire, ti fa star male veramente.
Fossi stata io l'organizzatrice avrei fatto qualcosa di più: avrei trovato un modo per far stare insieme tutti,non solo gli ospitanti e gli stranieri.
Avrei progettato giochi pomeridiani a scuola o uscite in più con tutte le classi,perchè anche quelle che non facevano parte avevano voglia di conoscere e di imparare sempre di più.
Se fossi stata l'ospitante avrei dato tutto il meglio di me affinchè la ragazza straniera si sentisse a proprio agio. Se fossi stata, invece ,la ragazza straniera avrei fatto di tutto pur di divertirmi.
THANKS PROJECT COMENIUS-PASQUALE D'AGOSTINO-2 A
THANKS PROJECT COMENIUS
Friday 02 mach 2012
by PASQUALE D'AGOSTINO-class 2A
Thanks project Comenius …
The Comenius project helps us to it know new culture and, through the journeys, teaches us to respect different culture.
In this project there is a meeting and we’re making new friends also outside the school. We are available to give hospitality to a friend for this meeting, because it is an important experience for our growth.
The Comenius project is an important experience for our life.
The Comenius project helps us to it know new culture and, through the journeys, teaches us to respect different culture.
In this project there is a meeting and we’re making new friends also outside the school. We are available to give hospitality to a friend for this meeting, because it is an important experience for our growth.
The Comenius project is an important experience for our life.
PASQUALE D'AGOSTINO 2 A
THE COMENIUS PROJECT-PASQUALE D'AGOSTINO-2A
IL PROGETTO COMENIUS
FRIDAY02 marCH - PASQUALE D'AGOSTINO-2A
Il “Comenius” è un progetto che noi svolgiamo a scuola. In questo progetto, la nostra scuola è collegata a altre scuole di nazionalità spagnola, rumena, polacca e turca. Il più importante momento del progetto è il “meeting” , cioè l’incontro dei ragazzi di tutte le scuole partecipanti per conoscersi e avere scambi culturali.
Il progetto Comenius , attraverso i viaggi , ci aiuta a conoscere nuove culture e ci insegna a rispettarle.
Durante il meeting noi facciamo nuove amicizie anche al di fuori del contesto scolastico e per questa occasione siamo disposti ad ospitare un ragazzo straniero, perché questa esperienza è importante per la nostra crescita.
Il progetto Comenius è un’avventura unica che lascia in ognuno di noi ricordi indelebili.
Il progetto Comenius , attraverso i viaggi , ci aiuta a conoscere nuove culture e ci insegna a rispettarle.
Durante il meeting noi facciamo nuove amicizie anche al di fuori del contesto scolastico e per questa occasione siamo disposti ad ospitare un ragazzo straniero, perché questa esperienza è importante per la nostra crescita.
Il progetto Comenius è un’avventura unica che lascia in ognuno di noi ricordi indelebili.
PASQUALE D'AGOSTINO-3A
*W* COMENIUS!!-ELENA-3 A
*W* COMENIUS!!
Thursday 01 March
by ELENA PATERNOSTER-3A
Siamo a lunedì e sono così ansiosa di conoscere le delegazioni straniere. Anche se io non ospiterò sono comunque contenta perché, così facendo, potrò conoscere nuove lingue e nuove culture! Il progetto Comenius l’ ho sempre ”adorato” perché permette a noi ragazzi di fare viaggi conoscendo nuove persone!! Sono certa che i nostri lavori, pronti per quando arriveranno, saranno pronti e meravigliosi!!
A WONDERFUL EXPERIENCE- ELENA 3 A
UN' ESPERIENZA MAGNIFICA... COMENIUS!!
Thursday 08 march
by ELENA PATERNOSTER
Caro Diario,
ritornare calmi dopo mesi e mesi di continua ansia è strano!!
Il Comenius ci ha tolto tante energie!!!!
Io è la mia classe ci eravamo preparati molto bene per accogliere gli stranieri ed in effetti i nostri sforzi sono statipremiati.
Sinceramente non mi aspettavo ciò che è successo realmente.
Questa settimana è stata una settimana piena di emozioni che non dimenticherò nel corso della vita!
Ho conosciuto molti ragazzi e ragazze, che sono state subito amichevoli. L’ inglese riuscivo a parlarlo anche se molte volte non mi capivano.
Mi sono affezionata molto a due ragazze: una turca, Nesla ed una spagnola, Carlota.
Sono tutte e due bassine con capelli castani e occhi marroni; hanno un carattere fantastico e con loro ho trascorso dei bei momenti!
Il Comenis, come ho detto, è una fantastica esperienza!!!!
Non è mancato, però, un elemento negativo: i nostri compagni di classe sono stati così presi dai “Nuovi Arrivati” da trascurarci un bel po' dando origine a litigi, derivati da incomprensioni!
Il giorno dell’ addio è arrivato in fretta e, quando ci siamo salutati, abbiamo pianto perché sapevamo tutti che ormai non potevamo più rivederci se non grazie a internet!
Loro andavano in nazioni diverse e noi restavamo qui in Italia.
E' questo ciò che odio della vita in genere che tutto prima o poi finisce. Come noti sono molto pessimista!!!
Oltre a questo, caro Diario, cerco di convincere mia madre per farmi andare in Spagna perché questa è una bellissima esperienza che consiglierei a tutti di fare.
Ora vado, ti terrò informato!!
Baci Elena.
ritornare calmi dopo mesi e mesi di continua ansia è strano!!
Il Comenius ci ha tolto tante energie!!!!
Io è la mia classe ci eravamo preparati molto bene per accogliere gli stranieri ed in effetti i nostri sforzi sono statipremiati.
Sinceramente non mi aspettavo ciò che è successo realmente.
Questa settimana è stata una settimana piena di emozioni che non dimenticherò nel corso della vita!
Ho conosciuto molti ragazzi e ragazze, che sono state subito amichevoli. L’ inglese riuscivo a parlarlo anche se molte volte non mi capivano.
Mi sono affezionata molto a due ragazze: una turca, Nesla ed una spagnola, Carlota.
Sono tutte e due bassine con capelli castani e occhi marroni; hanno un carattere fantastico e con loro ho trascorso dei bei momenti!
Il Comenis, come ho detto, è una fantastica esperienza!!!!
Non è mancato, però, un elemento negativo: i nostri compagni di classe sono stati così presi dai “Nuovi Arrivati” da trascurarci un bel po' dando origine a litigi, derivati da incomprensioni!
Il giorno dell’ addio è arrivato in fretta e, quando ci siamo salutati, abbiamo pianto perché sapevamo tutti che ormai non potevamo più rivederci se non grazie a internet!
Loro andavano in nazioni diverse e noi restavamo qui in Italia.
E' questo ciò che odio della vita in genere che tutto prima o poi finisce. Come noti sono molto pessimista!!!
Oltre a questo, caro Diario, cerco di convincere mia madre per farmi andare in Spagna perché questa è una bellissima esperienza che consiglierei a tutti di fare.
Ora vado, ti terrò informato!!
Baci Elena.
C-O-M-E-N-I-U-S. . . UN’ESPERIENZA IMPRESSA ORMAI NELLA MENTE! -Viviana 3 A
C-O-M-E-N-I-U-S. . . UN’ESPERIENZA IMPRESSA ORMAI NELLA MENTE!
ven 09 marzo
by VIVIANA PICCIALLO CLASS 3 A
Siamo giunti alla fine di questo progetto ovvero il “Comenius” e devo dire che sono molto triste. Forse alcuni di voi non sa in cosa consiste questo progetto quindi, oltre a dirvi le mie emozioni, approfitto per spiegarvelo.
La mia scuola era in partenariato con la scuola turca, spagnola, polacca e rumena. La scorsa settimana arrivarono studenti e professori di queste scuole, qui a Gravina.
Gli studenti venivano ospitati dai ragazzi della mia scuola che avevano dato l’adesione per questo e i professori in albergo.
Nella mia classe c’erano quattro persone che ospitavano ovvero:
-Nunzia Moliterni, che ospitava una ragazza polacca di nome Kamila;
- Michele Morgese, che ospitava un ragazzo spagnolo di nome Javier;
- Federica Priore, che ospitava una ragazza turca di nome Neshla (non so esattamente se si scrive così!)
- Felicia Nanna, che ospitava una ragazza spagnola di nome Carlota.
Le classi, oltre alla mia, che partecipavano a questo progetto, avevano preparato delle performance da presentare agli ospiti.
La mia classe aveva due performance: una liberamente tratta da "UNO, NESSUNO E CENTOMILA” di Pirandello e una piccola intervista fatta al nonno molto anziano di una mia amica.
Inoltre, proprio in occasione del meeting, il mio professore di religione, Don Peppe, ha organizzato una festa invitando tutti i ragazzi della mia scuola.
In questa festa abbiamo ballato su musiche da discoteca, musiche house!
Durante la festa, abbiamo potuto conoscerci meglio, non solo con i ragazzi stranieri, ma anche con altri ragazzi della mia scuola.
Questa è un’esperienza che ti permettere di conoscere altre culture, nuove lingue. In più ci aiuta a diventare più socievoli e poter fare il meglio in tutto!
So che quando sono partiti i ragazzi, tutti erano tristi, specialmente chi ospitava. Queste sono emozioni molto forti, che ci fanno crescere…
Anche io ospito una ragazza straniera che se ne andrà a Luglio; quindi posso dire che è molto speciale conoscere una persona straniera…
Si chiama Leah, è la mia terza “sorella”!
È divertente, dolce… mi ci sono affeziona, tanto a lei!
Dico infine che queste sono esperienze belle che io per prima vorrei fare continuamente, senza sosta!
La mia scuola era in partenariato con la scuola turca, spagnola, polacca e rumena. La scorsa settimana arrivarono studenti e professori di queste scuole, qui a Gravina.
Gli studenti venivano ospitati dai ragazzi della mia scuola che avevano dato l’adesione per questo e i professori in albergo.
Nella mia classe c’erano quattro persone che ospitavano ovvero:
-Nunzia Moliterni, che ospitava una ragazza polacca di nome Kamila;
- Michele Morgese, che ospitava un ragazzo spagnolo di nome Javier;
- Federica Priore, che ospitava una ragazza turca di nome Neshla (non so esattamente se si scrive così!)
- Felicia Nanna, che ospitava una ragazza spagnola di nome Carlota.
Le classi, oltre alla mia, che partecipavano a questo progetto, avevano preparato delle performance da presentare agli ospiti.
La mia classe aveva due performance: una liberamente tratta da "UNO, NESSUNO E CENTOMILA” di Pirandello e una piccola intervista fatta al nonno molto anziano di una mia amica.
Inoltre, proprio in occasione del meeting, il mio professore di religione, Don Peppe, ha organizzato una festa invitando tutti i ragazzi della mia scuola.
In questa festa abbiamo ballato su musiche da discoteca, musiche house!
Durante la festa, abbiamo potuto conoscerci meglio, non solo con i ragazzi stranieri, ma anche con altri ragazzi della mia scuola.
Questa è un’esperienza che ti permettere di conoscere altre culture, nuove lingue. In più ci aiuta a diventare più socievoli e poter fare il meglio in tutto!
So che quando sono partiti i ragazzi, tutti erano tristi, specialmente chi ospitava. Queste sono emozioni molto forti, che ci fanno crescere…
Anche io ospito una ragazza straniera che se ne andrà a Luglio; quindi posso dire che è molto speciale conoscere una persona straniera…
Si chiama Leah, è la mia terza “sorella”!
È divertente, dolce… mi ci sono affeziona, tanto a lei!
Dico infine che queste sono esperienze belle che io per prima vorrei fare continuamente, senza sosta!
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